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Tradizioni Il lunedì dopo la Domenica delle Palme a
Castelsardo si svolge un'antichissima processione che non si svolge da
nessuna altra parte uguale. La processione si chiama "Lunissanti",
che deriva da Lunedì Santo, e in essa vengono portati in processione i
Misteri, gli strumenti della passione di Cristo, custoditi dalla
Confraternita nella chiesa di Santa Maria. La processione parte all'alba
con un pellegrinaggio verso Tergu per presentare i Misteri alla Madonna ma
il momento più suggestivo è la sera quando Lunissanti si svolge uguale da secoli con tre cori: il primo apre la processione, ha il simbolo del Teschio e canta il Miserere; il secondo ha il simbolo della "Pieddai" e canta "Stabat Mater"; il terzo chiude la processione, ha come simbolo la Croce e canta lo "Jesu". Tutti i cori sono composti da quattro voci: Bassu, Contra, Bogi, Falzittu. I Misteri sono divisi in due gruppi, rispettivamente tra il primo e il secondo coro e tra il secondo e il terzo coro. Coloro che portano i Misteri rappresentano gli Apostoli. Il primo gruppo rappresenta tutti gli oggetti della Passione di Cristo: il calice ("Caligiu"), il guanto ("Guanta"), funi e catene ("Acciotti"), la colonna ("Culunna"), i flagelli ("Disciplini") e la corona di spine ("Curona di sprini"). Il secondo gruppo richiama gli oggetti utilizzati per la Crocifissione di Cristo: la croce ("Crogi"), la scala, il martello e la tenaglia (" Malteddhu e Tinaglia"), la spugna e la lancia. La processione finisce nella chiesa di Santa Maria dove gli apostoli riconsegnano i misteri e si avviano alla casa del Priore dove si celebra "L'ultima Cena" alla presenza del Vescovo e dei sacerdoti. Questa processione è importante per Castelsardo anche perché unica nel suo genere ma tutta la Settimana Santa ha molta importanza ed è molto suggestiva.
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