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9 luglio 2005,
In
una frazione di Castelsardo il sito preistorico
L'ipogeo
di Scala Coperta ai piedi dello Spiritu Santu
Il territorio di Castelsardo vanta tra le sue meraviglie anche un
bellissimo ipogeo preistorico, quello di Scala Coperta. La “domus” si
trova nei pressi della frazione di Pedra Sciolta, ai piedi dell'altopiano
trachitico di Spiritu Santu. E
un monumento praticamente sconosciuto perchè‚ offuscato dalla fama
della vicina e più nota “roccia dell'elefante”. Ma le somiglianze tra
le due tombe non sono poche, prima fra tutte la realizzazione dell'ipogeo
all'interno di un singolo grosso masso di trachite. La
tomba di Scala coperta si articola seguendo uno schema planimetrico molto
diffuso in questo genere di monumenti E costituita da una breve anticella
di forma rettangolare seguita da altre quattro cellette di piccole
dimensioni. Sul fondo della
prima si nota subito il portello di forma leggermente trapezoidale. Dopo
averlo attraversato si raggiunge il primo vano. Centrale, di pianta
quadrangolare è dotato di un soffitto piano e pareti rientranti. Da qui
si può accedere agli altri tre vani: il primo, a sinistra, ha un pianta
ellittica e presenta pareti notevolmente inclinate e arcuate, soffitto
piano e spiovente. A questo punto il secondo portello, a sud-ovest,
introduce nella terza celletta. Questa
presenta una forma curvilinea schiacciata, le pareti e il soffitto sono
incurvati e sul fondo sono evidenti le tracce dello scavo di un ulteriore
portello, o forse di un ampliamento del vano, i cui lavori di esecuzione
non furono mai portati a termine. Ritornando al vano centrale si accede al
quarto e ultimo vano che, originariamente, doveva avere una forma
curvilinea schiacciata, in seguito modificata a causa di un allargamento
avvenuto in direzione ovest. Proprio questo ultimo vano, di forma e
dimensioni inusitate, attesta un riutilizzo della tomba da parte di genti
di cultura diversa. L'ipogeo
dista solo poche centinaia di metri dal nuraghe Multeddu e dalla Roccia
dell'Elefante. E raggiungibile percorrendo la strada statale 134 da
Castelsardo o da Sedini. Giunti a cinquanta metri dallo svincolo della
Sassari - Santa Teresa occorre svoltare in una stradina asfaltata che
conduce alle case di Pedra Sciolta.
L’articolo
è di giovanna cossu tratto da
“La Nuova Sardegna”
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