16 dicembre 2005,

Bilancio a Castelsardo

La Pro loco ora organizza il Natale

 

 CASTELSARDO. Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la sala convegni del castello, l'assemblea annuale dell'associazione turistica Pro loco. All'ordine del giorno l'esame e l'approvazione del bilancio preventivo per il 2006. La Pro loco castellanese si è distinta negli ultimi anni come una delle più attive a livello regionale organizzando numerose ed interessanti manifestazioni e giungendo ad ospitare, il mese scorso, anche il convegno regionale su "Turismo e volontariato" e il consiglio nazionale delle Pro loco, a dimostrazione del prestigio e dell'importanza che la sede locale va guadagnandosi anche a livello nazionale.

  Per quanto riguarda l'attività locale, fiore all'occhiello dell'associazione sono le manifestazioni, ormai diventate un appuntamento fisso, per la "Pasquetta in musica", culminate quest'anno con il concerto di Max Gazzè, e le numerose iniziative che animano l'estate castellanese. Per la prossime feste natalizie ci si sta già organizzando con addobbi di luminarie e concerti in chiesa mentre, in collaborazione con la Ludoteca comunale, è già data per certa una festa destinata ai più piccoli. Le previsioni per il prossimo anno sono incentrate, come sempre, alla promozione turistica della città. "Per l'esercizio 2006 - ha affermato il Presidente Vittorio Spano - preso atto delle attività gia impostate in collaborazione con l'amministrazione comunale e gli imprenditori locali, abbiamo presentato un bilancio di previsione di 367 mila euro." L'assemblea ha approvato il bilancio non escludendo un'attività sociale che possa superare tale somma così come la possibilità di operare a livelli inferiori in vista di possibili manifestazioni aggiuntive o di eventuali minori entrate. I finanziamenti previsti derivano, per circa l'80%, da sovvenzioni dell'amministrazione comunale e dall'assessorato al turismo della Regione Sardegna mentre, per la restante quota, si potrà fare affidamento su sponsor privati o altri enti pubblici. Per tutte le manifestazioni è inoltre auspicata la collaborazione dei soci, il cui numero si spera di incrementare, rivolgendosi soprattutto ai giovani che apportino nuove idee ed energie.

 

L’articolo è  di Donatella Sini tratto da “La Nuova Sardegna”

 

 

indice