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18 febbraio 2005 Borsa
del turismo, un successo a metà
Bilancio
positivo per Castelsardo, nonostante lo stand {inospitale} {Nessuna iniziativa attirava i visitatori nell'area sarda} CASTELSARDO.
E’ un bilancio positivo quello della spedizione castellanese alla Borsa
Internazionale del turismo di Milano, che per il terzo anno consecutivo si
è presentata come capofila del Consorzio della Sardegna Nord-Ovest.
L'associazione di Comuni, che comprendeva ben tredici entri
del nord dell'isola, scremata ora dall'uscita {naturale} dei Comuni
compresi nella nuova provincia gallurese, include ora Alghero,
Castelsardo, Santa Maria Coghinas, Sassari, Sorso, Valledoria e Viddalba. Insieme hanno gestito uno stand a Milano dove, {uniti nelle diversità} hanno promosso, ciascuno per il proprio Comune, la loro offerta turistica. Una promozione impreziosita da una proposta enogastronomia quotidiana e da operatori qualificati che hanno illustrato, a futuri turisti e tour operator, le molteplici proposte e attrattive di un territorio ricco di spiagge e mare, ma anche archeologia, cultura, natura e ovviamente eno-gastronomia. Un'esperienza certamente positiva, ma non senza lo strascico polemico sull'organizzazione regionale dell'evento. {L'opinione condivisa da tutti gli operatori e amministratori del nostrogruppo è che lo stand della Regione Sardegna forse decisamente freddo e inospitale _ dichiara Roberto Pinna, assessore al Turismo del Comune di Castelsardo, e promotore dell'esperimento "Consorzio SardegnaNord Ovest" _ e questo non attirava certo i visitatori come gli anni precedenti. Nessuna iniziativa arricchiva lo stand, non invogliava il visitatore a sostare nell'area sarda. Noi tra l'altro eravamo in una posizione un po' sacrificata, dietro un muro bianco. Ciò nonostante abbiamo avuto molti visitatori e chi si è avvicinato è andato via soddisfatto}. Bocciatura completa quindi per la gestione regionale della Bit ({nessuna assistenza e nessun coordinamento per i Comuni sardi}) e per il progetto del guru della pubblicità Gavino Sanna. Neppure il nuovo logo è stato gradito? {Il vecchio marchio era già conosciuto e apprezzato _ prosegue Pinna _ il cambiamento disorienta sempre, ci vorrà tempo perchè‚ risulti riconoscibile a operatori e visitatori}. Il Consorzio Sardegna Nord Ovest intanto marcia a vele spiegate e gia punta al riconoscimento regionale come Sistema Turistico Locale, l'ente che sostituirà Aziende di soggiorno o Ept, per cui è stato già sottoscritto il protocollo d'intesa tra i sindaci coinvolti nel progetto. Si potranno così progettare iniziative comuni, che andranno oltre la partecipazione alle fiere turistiche, che comunque rappresentano già un primo importante passo verso una collaborazione proficua per tutti gli aderenti. L’articolo
è di Donatella Sini tratto da
“La Nuova Sardegna”
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