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10 febbraio 2005 Sette
comuni insieme alla Bit per vendere pacchetti vacanze La
Borsa del turismo sarà ancora occasione per mettere in vetrina cultura,
storia e bellezze naturali CASTELSARDO.
Sono sette i comuni del Nord Sardegna che si presenteranno uniti in
un'unica area alla Bit di Milano, per offrire un'immagine variegata del
territorio. Della vecchia alleanza che era andata avanti per tre anni e
che aveva coinvolto dodici comuni, ne restano sette: Castelsardo,
Valledoria, Viddalba, S.M. Coghinas, Sorso, Sassari e Alghero. Gli altri,
con la costituzione della nuova provincia Gallura hanno preferito
costituire altre alleanze. La più
importante fiera del turismo, che quest'anno si svolge dal 12 al 15
febbraio, ha dedicato alla Sardegna il padiglione 18, dove l'associazione
dei comuni del Nord Sardegna occuperà uno spazio espositivo di 140 metri
quadri aperto su tre lati e disposto a ventaglio. Una raggiera con sette
postazioni, dove ogni comune potrà esporre la propria offerta supportato
da gigantesche fotografie retroilluminate raffiguranti scorci del proprio
territorio. La disposizione dell'area, curata in diverse riunioni tra i
rappresentanti dei comuni, che si sono svolte a Castelsardo, consentirà
anche momenti di animazione con degustazione di prodotti tipici che vanno
dai vini, ai formaggi, fino ai frutti di mare. Negli anni scorsi erano
stati, perfino, offerti ai numerosi visitatori piatti fumanti di pasta con
i ricci di mare. La fiera
Internazionale del Turismo si svolge a ridosso della Pasqua e questo
consentirà di pubblicizzare i pacchetti offerti dalle strutture ricettive
e dalle amministrazioni comunali in occasione della Settimane Santa dei
vari comuni coinvolti nell'associazione, ricordiamo per tutti il
Lunissanti di Castelsardo e i riti di Alghero, che tradizionalmente aprono
la stagione turistica. "Anche quest'anno - dice Roberto Pinna,
assessore al Turismo di Castelsardo - abbiamo incontrato difficoltà sia
da un punto di vista logistico-organizzativo, che economico, ma grazie
alla fattiva collaborazione dei rappresentanti dei comuni coinvolti, siamo
riusciti a dare una continuità ad un'associazione che, negli anni scorsi,
ha portato riscontri molto positivi, in termini di nuove presenze
turistiche. Dobbiamo però lamentare una totale assenza di coordinamento
da parte di enti che, istituzionalmente, dovrebbero essere preposti a
questo ruolo". Alla Bit, anche in questa occasione, non si parlerà
solo di coste e di spiagge, ma soprattutto di cultura, storia e
tradizioni, non trascurando l'aspetto enogastronomico, con l'obiettivo,
ormai consolidato di destagionalizzare l'offerta turistica, sottraendo
considerevoli fette di presenze vacanziere ad altre aree del Mediterraneo,
in tutti i periodi dell'anno.
L’articolo è tratto da “La Nuova Sardegna”
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